Quale crema per cicatrici chirurgiche?

Come si formano i cheloidi?

Ma perché e come si forma un cheloide? Queste lesioni cicatriziali sono dovute principalmente ad un’eccessiva e sregolata proliferazione di fibroblasti nel derma profondo, i quali producono abnormi quantità di collagene: la sovrapproduzione di collagene, a sua volta, conferisce una consistenza solida alla cicatrice.

Quando cominciare a mettere le creme contro le cicatrici?

Dopo aver eliminato i punti di sutura, è consigliabile cominciare nell’immediato il trattamento e questo decorre circa dopo 4 settimane dall’intervento. E’ fondamentale avere sempre il consenso del medico. E’ importante che la cicatrice: Sia completamente rimarginata.

Come curare le cicatrici da intervento chirurgico?

La cicatrice va osservata e monitorata e se ci si accorge che sta diventando ipertrofica (cambiamento segnalato da rossore, prurito e, a volte dolore), si può ricorrere all’utilizzo di gel e pomate ad hoc, come quelle a base di allium cepa (estratto di cipolla), silicone liquido e aloe barbadensis.

Come togliere il segno delle cicatrici?

Compressione della cicatrice: vengono sfruttate specifiche medicazioni che determinano una pressione costante sulla lesione. Questa tecnica è usata soprattutto per le cicatrici ipertrofiche ed i cheloidi. Occlusione con fogli di gel di silicone o pomata con gel di silicone: utili soprattutto per schiarire le cicatrici.

Come medicare una ferita con punti di sutura?

Nel caso di ferite puntiformi con un solo punto di sutura, come per gli interventi in laparoscopia, disinfettare con movimenti circolari dal centro verso l’esterno; utilizzare una nuova garza ad ogni passaggio circolare. Lasciar asciugare il disinfettante per almeno 5 secondi.

Come posso riempire una cicatrice?

Silicone: creme, cerotti o fogli di silicone vengono applicati sulla cicatrice per un periodo che va da alcune settimane a diversi mesi. Il silicone ammorbidisce il tessuto e può quindi rendere la cicatrice più piccola ed elastica.

Come evitare la formazione di cheloidi?

Come evitare la formazione di cheloidi? Mantenere la ferita pulita finché non si è cicatrizzata, per favorire il processo di guarigione è sempre una buona pratica da seguire, ma non esiste una prevenzione vera e propria dei cheloidi dopo una ferita.

Come capire se si sta formando un cheloide?

Cheloidi: esami per la diagnosi
  1. Colorito inizialmente rosso intenso della lesione; successivamente, la cromia sfuma al roseo o al marroncino.
  2. Assenza di follicoli piliferi.
  3. Lesione cicatriziale non riassorbibile spontaneamente.
  4. Ingigantimento evidente della ferita iniziale ed estensione nelle zone limitrofe.

Quando compare un cheloide?

I cheloidi sono una crescita eccessiva di tessuto cicatriziale. Si possono sviluppare nei mesi successivi a un trauma. Talvolta, raggiungono 0,5 cm o più al di sopra della superficie cutanea. I cheloidi possono essere dovuti alle lesioni, comprese le incisioni chirurgiche e l’acne.

Quando si può bagnare una cicatrice?

Dopo 10 giorni le piccole ferite possono essere lavate sotto l’acqua corrente (l’effetto meccanico dato dall’acqua corrente è un buon antisettico) e poi asciugate perfettamente al termine, disinfettate e ricoperte con il cerotto.

Quando iniziare a mettere Contractubex?

L’applicazione del gel può iniziare già pochi giorni dopo la chiusura della ferita, dopo otto o dieci giorni dall’intervento chirurgico o una volta rimossi i punti di sutura.

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